Luglio 15, 2019

Il professore partigiano Giuseppe Mari

Custodito presso l’Istituto di Storia Contemporanea di Pesaro – provincia di Pesaro e Urbino – il fondo Giuseppe Mari rappresenta un’inestimabile memoria storica. Fondato nel 1976 come Istituto pesarese per la storia del movimento di liberazione, l’Istituto partecipa a un progetto di respiro nazionale coordinato dall’Istituto Nazione per la Storia del Movimento di Liberazione che si prefigge lo scopo di costituire una banca dati archivistica comune.

Archivi di Valore ha avuto la possibilità di salvaguardare e preservare il Fondo Giuseppe Mari – custodito nell’archivio della Biblioteca Vittorio Bobbato – partigiano, politico e storico che nel corso della II Guerra Mondiale si è reso protagonista di uno dei rari episodi di resistenza contro i tedeschi, meritandosi medaglie al valore e soprattutto diventando un punto di riferimento per la resistenza della regione marchigiana. Nell’immediato dopoguerra ha ottenuto diversi incarichi elettivi nel partito provinciale, grazie alle sue doti politiche e intellettuali, diventando prima assessore comunale di Pesaro e poi Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino. Le sue doti culturali lo hanno portato a collaborare con numerosi giornali e riviste, arrivando a scrivere numerosi libri come “Padellino” – uno tra i primi libri per ragazzi sulla Resistenza. Gli esperti di Archivi di Valore hanno digitalizzato – tramite scanner planetari professionali, dotati di piani basculanti e a luce fredda – il fondo del partigiano italiano, che non raccoglie solamente la documentazione originale relativa alla guerra di Liberazione nelle Marche, ma anche innumerevoli relazioni delle attività svolte e carte che tramandano i ruolini delle brigate e dei distaccamenti. Altri e rari documenti costituiscono il Fondo Giuseppe Mari, tra questi risalta la documentazione preparatoria per il testo “Guerriglia sull’Appennino”, opera di grande importanza storica che racconta in modo assai dettagliato le più diverse vicende avvenute durante la guerra di Resistenza nelle Marche contro l’esercito nazi-fascista.

Gli esperti della divisione aziendale di Record Data S.r.l. hanno potuto preservare nel tempo un patrimonio culturale dall’immenso valore storico; Archivi di Valore ha infatti scansionato le memorie non solo di un uomo ma di un’intera regione italiana, contribuendo a salvaguardare una storia che non è locale ma nazionale, perché va a costituire quella che è diventata la storia d’Italia.

Salvaguardare. Custodire. Diffondere. Valorizzare.

Questa è la mission di Archivi di Valore. I pilastri su cui i nostri esperti si formano e in cui credono. Divisione aziendale di Record Data S.r.l., Archivi di Valore si impegna nella salvaguardia di opere che possono così essere preservate nel tempo e conosciute anche dalle audience più remote.

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